Posa del pavimento

Disporre in opera una nuova pavimentazione, comporta un attento studio della superficie di posa, una attenta progettazione delle fasi di posa ed un’idonea capacità tecnico-artigianale per la messa in opera del materiale. Vediamo ora le varie fasi che riguardano la posa in opera di una nuova pavimentazione.

Impianti

La prima fase, comprende la realizzazione degli impianti: impianto idraulico (sanitario e di riscaldamento), impianto elettrico ed eventuali impianti di aspirazione centralizzata.
Sempre in questa fase vanno posati i piatti doccia e vanno realizzati gli attacchi idraulici. Tutto questo però avviene dopo aver già scelto ed ordinato i sanitari, la rubinetteria, i mobili da bagno e gli altri elementi dell’arredamento del bagno.

 

Sottofondo e massetto

Lo strato di sottofondo ha la funzione di inglobare definitivamente le tubazioni, dovrà essere leggero per non appesantire il solaio e permettere l’ottenimento di una superficie abbastanza planare per poter proseguire con i lavori. In alcuni casi, viene disposta una barriera al vapore con la funzione di isolare il futuro massetto da infiltrazioni di umidità dal basso. Inoltre, se si è scelto l’impianto a pavimento per scaldare la propria abitazione, si procede con la stesura dei pannelli dell’impianto sul sottofondo e di conseguenza ne vengono fissati i tubi. Infine va realizzato il massetto cementizio.

Posa delle piastrelle

La prima cosa da considerare durante questa fase, è il calcolo della quantità di piastrelle. Quindi si procede con la misura delle superfici da piastrellare, e si aggiunge circa il 10% della superficie totale per i ritagli.
Si procede poi con la pulizia dell’intera superficie  in quanto il massetto deve essere pulito, asciutto, privo di polvere, resistente e piano. Quindi si stende la colla per piastrelle rispettando le indicazioni del produttore e usando una spatola dentata per distribuirla omogeneamente. Si utilizzano i distanziatori a croce per mantenere la stessa distanza tra una piastrella e l’altra e per equilibrare la pressione e il movimento fra le piastrelle.  In questo caso, abbiamo scelto il gres porcellanato effetto legno per le sue svariate proprietà, tra cui: versatilità e resistenza, design innovativo, facilità di pulizia e costi contenuti.

Stuccatura

Completata la posa del pavimento, si procede con la sua pulizia per eliminare tutti i residui di colla e le crocette che affiorano in superficie. Successivamente si passa alla sigillatura delle linee di fuga, con stucco del colore più adatto alla mattonella disteso con l’ausilio di una spatola gommata per permettere al prodotto di raggiungere la profondità delle linee di fuga, la superficie deve essere pulita con una spugna oppure con apposite macchine per eliminare lo stucco in eccesso. In questo caso abbiamo scelto “Fugabella ECO”, un prodotto della Kerakoll che risulta: Idrorepellente a basso assorbimento, ideale per la decorazione di lastre rettificate di grès porcellanato e con finitura microgranulare extrafine

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