Cabina armadio: come, dove e perché!

La cabina armadio viene spesso associata ad un’idea di casa lussuosa e soprattutto costosa. Invece, è una soluzione facile da realizzare e personalizzabile per qualsiasi appartamento.

Come per ogni idea però, bisogna valutare i pro e contro a cui si va incontro applicando questa scelta, vediamoli insieme:

PRO

  • Risparmio sui costi se progettata in fase di ristrutturazione
  • Si recupera spazio eliminando le pile di scatole e contenitori che vengono comunemente poste sopra gli armadi
  • Si ha un maggior ordine
  • E’ personalizzabile
  • Le soluzioni freestanding permettono di usarla come divisorio tra gli ambienti
  • E’ considerata tra gli elementi che rendono più appetibile la casa per potenziali acquirenti

CONTRO

  • Non è necessario fare il cambio di stagione, ma questo spesso è considerato fattore di confusione
  • Richiede una curata progettazione, in quanto non va posizionata vicino a fonti di calore o in spazi che ricevono la luce diretta dei raggi solari. Per questo si consiglia di affidarsi ad un professionista.

Se dopo questa analisi decidete di realizzare una cabina armadio nel vostro appartamento, allora scegliamo insieme dove posizionarla all’interno della vostra camera da letto.

Cabina armadio a tutta parete

In una camera sufficientemente spaziosa (profondità minima di 4m) è possibile realizzare la cabina armadio lungo un’intera parete. In questo caso si valutano due esempi:

La prima prevede un’ampia porta scorrevole centrale che permette di avere una visuale complessiva dell’interno

La seconda prevede un posizionamento della cabina armadio nella parte più buia della stanza e una suddivisione in due parti con due ingressi ai due lati del letto che è messo in posizione centrale.

Cabina armadio su porzione di parete

Nel caso in cui non sia possibile dedicare un’intera parete alla cabina armadio, la si realizza su una porzione di parete che in questo caso abbiamo posizionato vicino alla porta. Per questa soluzione si inserisce un dettaglio architettonico o semplicemente decorativo per alleggerire la presenza della cabina armadio all’interno della stanza. Ad esempio si crea un ingresso della camera tramite un controsoffitto e posizionando davanti alla porta di ingresso un mobile basso o delle mensole.

 

Infine, rimangono da definire i dettagli di progettazione come: struttura, ingresso e illuminazione.

Una prima soluzione, che è la più comune ma anche la più costosa, consiste nella realizzazione tramite una controparete rivestita che sorregge gli elementi sospesi; una soluzione più economica consiste nel disporre un sistema di aggancio direttamente dentro la parete,questa però si può realizzare solo nel caso in cui la parete sia sufficientemente rafforzata e in grado di sostenere il carico. Infine la soluzione più semplice consiste nel montaggio di un telaio autoportante che scarica il peso direttamente sul pavimento.

Per quanto riguarda la chiusura della cabina armadio, le soluzioni più moderne consistono nell’installazione di ante scorrevoli su un binario a soffitto con cornice in metallo e tamponamento in vetro satinato. Oppure si utilizzano ante scorrevoli in legno decorate tramite un intarsio ripetuto o carta da parati.

Infine la scelta dell’illuminazione risulta molto importante per permettere un’adeguata valutazione dello stato degli abiti e dei colori. In genere si utilizzano lampade non ingombranti e che non si scaldano, per questo, i più adatti sono i punti luce. In alternativa si possono inserire dei Led sotto le mensole o integrati ai bastoni appendiabiti.

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